Bonarda Vigna “colli Bruciati”

Lavorazione

La vinificazione ha inizio con la diraspapigiatura, di uve Croatina, in percentuali minori, di uva Rara e Vespoliana, per passare poi alla fermentazione alcolica. Dopo circa 12 giorni, nella svinatura,si estrae il fiore, che sarà la base per il “Colli Bruciati”. Travasata almeno due volte, la bonarda affinerà in barriques di legno francese di 1°, 2° e 3° passaggio per 12 mesi. dopo una leggera stabilizzazione a freddo, verrà filtrato ed imbottigliato.

Caratteristiche

Bonarda di grande Struttura e nerbo, di ottima tannicità. Il colore è un rosso rubino molto intenso e brillante, al naso è complesso, con note speziate e ricordi di vaniglia; al palato è secco e caldo. persistenti le morbidi note di legno. Stappare la bottiglia un ora prima del consumo e versare il vino in un decantier; Servire in ampi bicchieri al fine di permettere un’ adeguata ossigenazione. alla temperatura ottimale di 18 – 20 °C accompagna splendidamente selvaggina da pelo, brasati e grandi formaggi della trazione: Castelmagno, pecorino stagionato, formaggio di — etc.